Le Corsaire
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Le Corsaire – Anna-Marie Holmes | Tamás Solymosi / Adolphe Adam
Classico | Balletto classico
Durata 2 ore 30 minuti incluso due intervalli
La trama di questo balletto è ispirata a The Corsair, celebre poema del 1814 di Lord Byron, figura dominante di un’intera generazione di poeti romantici inglesi. La storia avvincente, ricca di avventure, lascia ampio spazio anche a amore, tradimento, pericoli mortali, un naufragio e infine la fuga. L’opera di Byron ebbe un tale successo che già negli anni 1820, poco dopo la sua pubblicazione, veniva messa in scena dai maestri di balletto. La produzione parigina del 1856 suscitò grande sensazione grazie agli effetti scenici utilizzati per rappresentare il naufragio. Il singolare amore tra il capitano dei pirati e la schiava fu messo in musica da Adolphe Adam. La coreografia – seguendo la tradizione di Marius Petipa e Konstantin Sergeyev – è stata rivista e adattata per i danzatori del Balletto Nazionale Ungherese da Anna-Marie Holmes e Tamás Solymosi.
Partitura edizioni Anna-Marie Holmes musica curata arrangiata e riorchestrata da Kevin Galiè
Consigli per i genitori Lo spettacolo non è consigliato ai bambini di età inferiore a 12 anni
Sinossi
Prologo
Una nave pirata solca il mare aperto in direzione della Turchia. Al comando di Conrad, a bordo si trovano anche il suo schiavo e amico Birbanto.
Atto I – Il bazar
Nel vivace trambusto di un rumoroso mercato, Lankendem è impegnato a vendere le sue schiave. Conrad scorge improvvisamente Medora su un balcone e se ne innamora all’istante.
Una fanfara annuncia l’arrivo del governatore Seyd Pascià. Lankendem gli mostra tre giovani donne che desidera vendere. Il pascià, poco colpito, le rifiuta tutte. Lankendem gli presenta allora la misteriosa Gulnare, che viene acquistata immediatamente. Successivamente mostra anche Medora, che incanta tutti con la sua bellezza. Il pascià non resiste e acquista anche lei. Conrad ordina ad Ali di rapire Medora. I pirati saccheggiano quindi il villaggio e portano lei e Lankendem nel loro nascondiglio segreto, la grotta dei pirati.
Atto II – La grotta dei pirati
Finalmente insieme, Conrad mostra a Medora il suo rifugio. Birbanto convoca i pirati per esibire i tesori rubati, le schiave e Lankendem. Medora, Conrad e Ali danzano per intrattenere tutti, e Medora implora – in nome dell’amore – la liberazione delle schiave. Conrad accetta, ma Birbanto protesta e tenta di incitare i pirati alla rivolta. Tuttavia il prestigio e l’autorità di Conrad impediscono che il piano abbia successo.
Birbanto elabora allora un nuovo inganno Spruzza una rosa con una pozione soporifera e costringe Lankendem a consegnarla a Medora. La giovane ignara la offre a Conrad, che ne inspira il profumo e cade in un sonno profondo. I pirati tornano nella grotta e cercano di rapire Medora. Durante la lotta la giovane afferra un pugnale e ferisce Birbanto al braccio.
Nel caos Lankendem riprende Medora e fugge con lei. Birbanto sta per uccidere Conrad, ma Ali sventa il piano. Quando Conrad si risveglia è distrutto nello scoprire che Medora è scomparsa. Birbanto finge di non sapere nulla e giura fedeltà.
Atto III
Prima scena – Il palazzo del pascià
Gulnare intrattiene il pascià quando Lankendem entra con Medora velata. Il pascià è felice del suo ritorno e dichiara che sarà la sua favorita.
Seconda scena – Il giardino
Incantato dalla bellezza delle sue donne, il pascià sogna il suo harem nel magnifico giardino.
Terza scena – Il palazzo del pascià
Il pascià viene svegliato dall’arrivo di Conrad, Birbanto e dei pirati travestiti da pellegrini. Li invita nel palazzo. Medora riconosce Conrad sotto il travestimento. All’improvviso i pellegrini si rivelano e scoppia il caos. Conrad e i suoi uomini mettono in fuga il pascià, le guardie e le donne. Tutti celebrano con una danza. Birbanto irrompe inseguendo Gulnare e viene smascherato da Medora. Conrad lo uccide. Insieme a Medora e Gulnare fugge verso la nave e il mare aperto.
Quarta scena – La tempesta
La nave pirata scivola su un mare calmo. Conrad tiene Medora tra le braccia mentre governa il timone. Improvvisamente un fulmine illumina il cielo e annuncia una tempesta violenta. Il vento lacera la vela, i fulmini spezzano l’albero e la nave inizia ad affondare.
Epilogo
Quando la tempesta si placa e il mare si calma, una luminosa luna sorge nel cielo. La sua luce illumina Conrad e Medora, che si sono salvati aggrappandosi a una roccia. I due amanti ringraziano per la loro miracolosa salvezza, prova della forza del loro amore.
Programma e cast
Direttori: Paul Connelly, Paul Marsovszky
Medora: Maria Jakovleva, Tatyjana Melnyik, Maria Beck, Soobin Lee
Gulnare: Yuki Wakabayashi, Erina Yoshie, Claudia García Carriera, Elena Sharipova
Conrad, il corsaro: Louis Scrivener, Daniyar Zhumatayev, Gergő Ármin Balázsi, Luca Massara
Birbanto, amico di Conrad: Dumitru Taran, Dmitry Zhukov, Tymofiy Bykovets, Auguste Marmus
Ali, schiavo: Vince Topolánszky, Motomi Kiyota, András Rónai, Nathaniel Lillington
Lankendem, mercante di schiavi: Iurii Kekalo, Boris Zhurilov, Vlagyiszlav Melnyik, Raffaello Barbieri
Con la partecipazione del Balletto Nazionale Ungherese, dell’Orchestra dell’Opera di Stato Ungherese e dell’Istituto del Balletto Nazionale Ungherese
Coreografi: Tamás Solymosi, Anna-Marie Holmes
Scenografo: István Rózsa
Costumista: Nóra Rományi
Light designer: Kirk Bookman
Maestri di balletto: Cristina Balaban, Stanislav Beliaevskii, Anastasia Dunets, James Forbat, István Kohári, Gergely Leblanc, Győrgy Szirb
Compositori: Adolphe Adam, Cesare Pugni, Léo Delibes, Riccardo Drigo, Pyotr Oldenburg
Librettista: Anna-Marie Holmes
Teatro dell'Opera di Budapest
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Il Teatro dell'Opera di Budapest (Magyar Állami Operaház in ungherese) è uno dei maggiori esempi di architettura neorinascimentale. Si trova a Pest in Andrássy út 20.
Costruito da Miklós Ybl tra il 1875 e il 1884, è un edificio riccamente decorato, ed è considerato uno dei suoi capolavori. In stile neorinascimentale con elementi barocchi, è arricchito con affreschi e sculture di Bertalan Székely,Mór Than e Károly Lotz.
Di fronte alla facciata vi sono le statue di Ferenc Erkel, compositore dell'inno nazionale, e del compositore classicoFranz Liszt, entrambe di Alajos Stróbl.
Gustav Mahler ne fu direttore dal 1888 al 1891.

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